La sigla SEO, è l’acronimo del termine inglese Search Engine Optimization.
Con tale termine ci si riferisce sia alle tecniche di ottimizzazione dei contenuti e della loro struttura con il fine mirato di far si che questi siano meglio indicizzati dai motori di ricerca (ovverio migliorarne il posizionamento salendo nella nelle serp dei risultati di google) e quindi ottengano una più amplia visibilità in rete, e sia soprattutto ci si riferisce ad una nuova professione dove esperti del settore si cimentano usando tecniche più o meno empiriche, nel dare massima visibilità ai siti web ed ai loro contenuti.
Tutte le operazioni SEO, benché i tecnici che le praticano ci tengono a farle rientrare in tecniche di tipo scientifico, sono tutte tattiche empiriche per via della segretezza con cui i motori di ricerca classificano e aggradano il materiale scovato in rete.
La figura professionale delineata come SEO, assolve il redattore, l’articolista e il webmaster dall’annoso compito di verificare ed eventualmente sistemare strutture e contenuti in un modo da aggradare ai motore di ricerca con il fine di ottenere un buon posizionamento nelle serp.
Il settore SEO è composto per la stragrande maggioranza da ciarlatani, ragion per cui chi si affida ad un “esperto” del settore dovrebbe innanzitutto esaminare i risultati ottenuti e referenze onde incappare vittima di operatori che non sono di alcuna utilità se non addirittura rischiano di far cadere nell’oblio i siti web a cui mettono mano, per via delle tecniche scorrette adottate ai fini dell’indicizzazione. Qualsiasi tecnica SEO nota è potenzialmente penalizzante in quanto chi sviluppa i motori di ricerca e i loro meccanismi satellite (spider, parser, ecc), prende adeguate contromisure contro chi in un certo senso vuole maggiore visibilità nel web a discapito della concorrenza.
I SEO migliori sono in primis coloro che usano tecniche non note (costoro sono assolutamente rari, difficilmente lavorano per conto terzi e ancor più raramente c’è qualcuno che se li possa permettere), e a seguire troviamo tutta quella schiera di professionisti che non guarda ad implementare tecniche particolari di indicizzazione, ma si concentra a limare tutto ciò che possa essere penalizzante o forviante ai fini di una indicizzazione mirata in determinate sfere di settore. Detto in parole povere, il SEO professionale è quella figura in grado di togliere la merda dall’orto trasformandolo in un giardino, e la cosa non è così facile come a dirsi in quanto è una operazione che da risultati solo a lungo termine e anche qualora il compito venisse svolto egregiamente, nella migliore delle ipotesi si può ambire semplicemente ad un giusto posizionamento nelle serp, ma mai a prevaricare chi merita un posizionamento migliore: Tale compito è prettamente di competenza di chi si occupa dello sviluppo contenuti.